
Articolo scritto
da fabrizio
L’euro nella versione grafica daily, è dominato da una fase impulsiva ribassista composta da cinque onde tre delle quali nella direzione dell’impulso nominate 1-3-5 e due contro trend o correttive nominate 2-4. In questo tratto l’euro trova onda4 scaturita dal perforamento della resistenza sistemata a 1.30-1.31 che in una sola giornata ha permesso il ritracciamento tra il 50%-61.8% del tratto tra onda2 e onda3, equivalente a 1.34-1.3634 del cross. In queste condizioni grafiche l’euro, pur rimanendo in tendenza negativa sul dollaro, pone un successivo rafforzamento se troverà la forza di perforare dal basso verso l’alto la resistenza sistemata in area 1.3680-1.3801 che permetterà di prolungare sulla successiva gann discendente di colore rosso, il cui punto di contatto è atteso tra 1.40-1.41. Se l’euro rispetterà questo scenario , violando il minimo di onda1 a 1.3915 , l’impulso ribassista dovrà essere rinominato in un semplice A-B-C che troverà la sua massima estensione sul massimo di onda2 a 1.4330-1.4362, dove sono attese prese di profitto.
Al contrario, se l’euro mancherà il superamento di area 1.38 e in seguito bucherà dall’alto verso il basso il supporto offerto dall’area 1.3330-1.31, il movimento ribassista prenderà forza con primo test sulla gann di colore viola tra 1.27-1.265, che da metà ottobre sta sorreggendo l’euro nel tentativo d’invertire il trend ribassista. Infatti, la perdita del supporto a 1.25, appena sotto la gann, sarà per l’euro la certezza di essere in onda5 il cui potenziale è compreso prima sulla gann1 in area 1.18-1.15, e in secondo momento una volta persa quota 1.15, sulla gann2 vicino alla parità tra 1.04-1.05.
L’analisi grafica degli oscillatori di forza relativa e di tendenza evidenzia il momento di forza dell’euro sul dollaro, con la necessità di passare a rialzo la prima resistenza a 1.3680-1.3801, per evitare l’ingolfamento del tratto e seguente conferma della natura tecnica del movimento intrapreso, ripristinando nella sostanza il trend ribassista dell’euro sul dollaro.
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ciao Fabio, come da attese il cross si appoggia sull’area critica di supporto a 1.295 prima di innescare il movimento descritto nel precedente commento trovando area target a 1.40 come massimo di onda3 da cui il ritracciamento intrapreso è da considerare come onda4 fintanto che sarà visto sopra del supporto a 1.37-1.364.
Il target di onda 5 ha come potenziale area 1.50 una volta che sarà vinta la resistenza 1.42-1.43.
Primo segno di debolezza sarà la perdita del supporto a 1.36-1.35 sotto il quale il cross euro-dollaro andrà in appoggio tra 1.33-1.32 così da rendere possibile la formazione di doppio massimo e target di riferimento come descritto nel precendete
Solo il superamento di 1.43-45 sarà per l’euro la certezza di essere all’interno di un movimento di più ampio raggio con successivo allungo sui massimi di novembre 2009 a 1.51…
che dici FABRIZIO si puo provare un long?
per confermere il superamento sempre tre sedute?