Euro dollaro: un ribasso che verrà

Scritto il 17/02/09 alle ore 09:26:45 da fabrizio
Articolo scritto da fabrizio
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L’euro dollaro nella versione daily, come anticipato nel precedente aggiornamento si trova a disegnare una figura ribassista nota come testa-spalle, con neckline coincidente con la gann di colore viola come evidenziato dal grafico. La figura ribassista troverà conferma nelle prossime ore o al massimo nei prossimi due giorni se l’euro perforerà dall’altro verso il basso 1.24 che permetterà il primo test sulla successiva gann1 il cui punto di contatto è atteso tra 1.19-1.18 e in secondo momento, con la perdita della stessa, a target di figura il cui potenziale è compreso tra 1-0.9960. Questo scenario di ribasso dell’euro sul dollaro è rafforzato dal movimento impulsivo che si è disegnato dopo la formazione della testa, composto da cinque onde, tre delle quali nella direzione dell’impulso nominate 1-3-5 e due contro trend o correttive nominate 2.-4. In questo tratto, l’euro si trova nella fase di chiusura di onda3 che potrebbe proseguire in onda3 estesa se sarà confermato il perforamento della neckline della figura con valori inferiori a 1.25. Lo sviluppo di onda3, per rispettare la struttura impulsiva, non deve mai essere la più corta delle altre due, ma che solitamente è la più lunga e, infatti, il suo tratto finale è atteso prossimo alla parità.

Al contrario, l’euro eviterà questa forte discesa e, la negazione della figura ribassista solo se troverà la forza prima, di riconquistare il fascio di medie mobili a breve il cui range è compreso tra 1.281-1.3167, e in secondo momento perforare dal basso verso l’alto la successiva resistenza sistemata tra 1.3330-1.3378, confermando valori superiori a 1.34. Segnale d’interruzione del movimento ribassista in essere sarà offerto dall’euro una volta superato il 50% di ritracciamento Fibonacci del tratto tra onda2 e onda3 e più precisamente dovrà confermare valori superiori all’area 1.3560-1.37680, che permetterà il ritorno all’attacco del massimo fatto segnare sul finire del 2008 a 1.4717.

L’analisi grafica degli oscillatori di forza relativa e tendenza conferma la struttura ribassista, assecondando il proseguimento del tratto sotto la neckline del testa-spalle a causa di movimenti concordanti con i prezzi con valori di riferimento sufficientemente alti per accompagnare l’evoluzione e il traghettamento a target di figura.

il grafico daily euro dollaro evidenzia la figura di testa-spalle con rispettivi livelli operativi.

il grafico daily euro dollaro evidenzia la figura di testa-spalle con rispettivi livelli operativi.

Attenzione: I consigli operativi e tutte le informazioni riportate in questo articolo e nei relativi commenti sono semplicemente un supporto didattico, hanno natura di consigli e non si tratta di una sollecitazione al pubblico risparmio; ogni decisione che potrà derivare dalla lettura è presa da ciascuno in piena autonomia e a proprio rischio.


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2 Commenti a “Euro dollaro: un ribasso che verrà”

  1. fabio says:

    e adesso? possiamo ritenere ancora valida la tua analisi del 17/2/09 ?

  2. fabrizio says:

    ciao fabio, domani inserisco l’aggiornamento del cross euro dollaro, perchè effettivamente con lo strappo odierno lo scenario potrebbe cambiare….

    ciao e alla prossima

    fabrizio

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