
Articolo scritto
da fabrizio
L’indice Mib30, dopo la fortissima discesa che da settembre a ottobre ha fatto vedere i sorci verdi al popolo del trading, disegna una fase laterale in formazione triangolare, le cui attese sono di una continuazione del movimento ribassista rinforzata dal fatto che i corsi hanno perforato dall’alto verso il basso il basamento della figura, offrendo così un potenziale di ribasso visto in area 13500-13400. Questa possibilità di debacle dell’indice è supportata dal doppio massimo evidente all’interno del triangolo la cui candela, che segna il massimo, è una delle più classiche figure ribassiste che si possano vedere nella candlestick analysis giapponese nota, come Hanging Man- che tradotto in italiano è l’impiccato- che domina e impedisce da ottobre a oggi ogni velleità dell’indice di andare a disegnare il rimbalzo tecnico atteso.
Il movimento del mib30, dopo la formazione di doppio massimo, è avvenuto all’interno del 50% di ritracciamento Fibonacci del range compreso tra il minimo e l’area di massimo delle due reazioni, confermandosi come semplice sosta, atta a riassorbire gli eccessi estremi che si sono venuti a evidenziare in tutti i frame time su oscillatori di forza relativa e di tendenza. Questa situazione grafica conferma, se c’era bisogno, l’estrema forza del trend ribassista in essere, certificandolo come uno dei più virulenti in tutta la storia dell’indice mib30 e non solo, ma anche dell’anziano e, oramai poco usato, Indice Comit. Il passaggio sotto l’importante supporto offerto dal basamento della figura a 19007, apre all’indice Mib30 la strada per continuare nel trend ribassista che, si tramuterà in autostrada se sarà bucato dall’alto verso il basso del supporto offerto dalla quota di 18150. La perdita di questa quota, confermata in chiusura di giorno permetterà primo, l’appoggio dentro la mob-supporto come evidenziato dal grafico sistemata tra 17240-16970 e in secondo momento, se sarà trapassata a ribasso l’importante gann rossa confermando valori inferiori a 16500 a target intermedio sistemato in fascia di supporto a 13400. Conferma del trend ribassista e successivo tracollo dell’indice, sarà disegnato con il passaggio sotto area 13000-12500 che permetterà, rinominando onda5 in onda5 estesa, il target di movimento in area 8000-7600. Il raggiungimento dell’obiettivo non sarà certo tutto di un fiato, ma sarà realizzato con varie soste intermedie in un periodo di tempo di lungo termine.
L’indice Mib30 eviterà questo catastrofico scenario solo se troverà la forza prima, di riconquistare l’area di forte resistenza evidenziata dal fascio di medie mobili a breve portandosi sopra area 19500, e in secondo momento, non per questo meno importante, riagganciando la gann4 confermando valori superiori a 22000, così da permettere l’attacco all’ostica fascia collocata tra 23389-24500 che, solo una volta vinta, potrà certificare la continuazione del movimento realizzando il tanto sospirato rimbalzo. Il movimento atteso dall’indice sopra il massimo di ottobre, confermandolo con chiusura di giorno superiore a 24740, è collocato tra 29500-30000.
L’analisi grafica degli oscillatori di forza relativa e tendenza conferma la fase laterale come una pausa per riassorbire gli eccessi, trovando ora resistenze degne di nota che dovranno essere vinte per evitare di disegnare figure a conferma del trend primario assecondando il ripristino e l’accelerazione del movimento ribassista.
A conclusione dell’analisi grafica che lascia poco spazio all’ottimismo, aggiungo una considerazione oggettiva a sostegno di uno spiraglio positivo, dove la palla passa ora nelle mani delle forze politiche che potranno evitare quello che oramai sembra essere scritto nei grafici, intervenendo con provvedimenti di natura straordinaria a favore del mercato, ripristinando il divieto di operare allo scoperto e colpendo con fermezza la divulgazione di notizie tendenziose atte a fare prendere una direzione dei corsi senza che queste abbiamo reale fondamento, perché non serve ricapitalizzare banche o società se poi si ha costantemente una mano sul mercato che attende sapientemente di vendere allo scoperto calpestando gli sforzi fatti dai governi con soldi pubblici.







porto in evidenza questa analisi del mib30 perchè il momento è davvero delicato . Il mercato si trova su supporti strategici che dovranno essere mantenuti per evitare l’avvitamento che solo i nostri politici potrannoi evitare. vedremo…
vorrei chiedere se il ribasso sul spmib dove finira’
ciao e grazie
Ciao Fabrizio ho scoperto da poco il tuo blog e seppur ancora molto inesperta sono appassionata di analisi tecnica.Mi piacciono molto i tuoi commenti che trovo precisi
ed attendibili. A tal proposito vorrei sapere se c’è speranza di vedere il future spmib 40 tornare in area 18000 e se si quali resistenze dovra’ superare.
Grazie e in attesa di risposta un saluto
Ciao Alberto, ciao Lella, il future spmib, che quota circa 80 punti sopra l’indice spmib in condizioni normali, si trova in un’area di forte supporto su grafico settimanale come evidenziato in una recente analisi – che invito a rileggere- che dovrà essere mantenuta nelle prossime settimane per evitare ben più profondi minimi. Di conseguenza, se il fib terrà nelle prossime tre settimane la prima fascia colorata azzurra della mob tra 15300-14160, si potrà disegnare un movimento laterale, prima di piazzare l’attesa onda4 che, visto gli eccessi e i livelli raggiunti da molti oscillatori, le aspettative sono di ampio raggio, compreso tra 22500-24500 equivalente al 38.2-50% del tratto tra onda2 e onda3. Ad ogni modo, se onda4 sarà nei tempi e modi confermati, ci attende l’ultimo tratto dell’impulso in onda5, che potrebbe iniziare nei primi giorni di giugno a verifica dei minimi di onda3. Solo dopo che la struttura ribassista sarà completata si potrà capire se l’indice avrà trovato i suoi minimi, o se al contrario, dopo un possibile a-b-c, riprenderà a scendere per i minimi citati nell’analisi di lungo del future.
Mentre, per un’analisi intraday, l’spmib future trova il primo tratto di forza sopra 15650, che permetterà di agganciare il massimo della lunga candela disegnata nell’ultima ora di venerdì a 15830, sopra il quale il derivato prolungherà in successiva resistenza a quota 15950, il cui superamento lo proietterà all’attacco della seconda area di forte impedimento qual è 16160-16190. Il superamento, a questo punto di quota 16230, sarà il successivo segnale di forza che permetterà la copertura del gap down di venerdì sistemato tra 16370-16420, trovando la massima estensione in area 16650-16690. In questo tratto, due sono le possibilità che il derivato potrà disegnare, la prima è di andare in correzione a verifica dell’area 16300 che se confermata potrà disegnare la spalla di destra di un testa-spalle, il cui potenziale è atteso tra 17800-18000. La seconda, è il superamento in slancio della resistenza a 16690 e, proiettarsi nel ritracciamento del 50% Fibonacci equivalente a 17000-17100 prima di una significativa correzione.
Come si nota, sia sul lungo sia sul brevissimo periodo siamo alla presenza dello stesso supporto che determinerà le sorti dell’indice nei prossimi giorni e delle successive tre settimane, per cui il rimbalzo dovrà essere sviluppato nelle prossime sedute per il brevissimo e, gettare le basi per un più ampio raggio nelle prossime tre settimane per evitare di prolungare la fase di ribasso fino a maggio dove trova un altro setup tempo-prezzo.
Spero di essere stato chiaro altrimenti non esitate a chiedere.
Vi ringrazio per l’interessamento del lavoro svolto e vi auguro un sereno fine settimana. Ciaociao
Fabrizio
Fabri io non so piu’ come ringarziarti, le pagine che scrivi sono talmente interessanti che fare q.cosa da altro sarebbe sprecare la domenica. Che sfiga, mi piacciono le donne. Pero’ invito il gentil sesso a non lasciarsi sfuggire un cervello come il tuo. Con simpatia ed ammirazione
ciao Mattie, ti ringrazio della stima……
a presto e buona serata..ciaociao
fabrizio
CARO fABRIZIO UN CONSIGLIO BENETTON A 8 CREDEM A 7 GENERALI A 26 CHE FACCIO…………
Ciao Franco,
Benetton, nell’ultimo periodo disegna un movimento laterale di ampio raggio, in un classico A-B-C dopo aver completato un impulsivo correttivo composto da 5 onde. In questa situazione grafica, il titolo nella seduta di venerdì disegna una candlestick analysis nota come doji che, supportata dal transito di due gann, potrebbe da questi livelli confermare il laterale con supporto tra 5.12-4.80 euro, dal quale riprendere a salire in parte alte in area 6.22-6.30 euro. Per archiviare questo laterale, il titolo dovrà perforare dal basso verso l’alto la forte area di resistenza offerta dalla mob collocata tra 6.70-80 confermando in chiusura di giorno un valore superiore a 6.88 con potenziale di rialzo atteso tra 7.5-7.85 euro.
Al contrario, il titolo confermerà questo laterale come una fase distributiva, se perderà in sequenza prima le gann sistemate tra 5.02-4.90, e in secondo momento perforare a ribasso il forte supporto tra 4.80-4.69, sotto il quale il movimento ribassista accelererà verso il target tra 3.50-3.40.
Di conseguenza, dovresti mettere uno stop sotto 4.70 per riposizionarti in area 3.60-50. Mentre, se conferma l’uscita in parte alta del laterale, attendi il raggiungimento del target di movimento descritto, dove realizzerei in attesa di riposizionarmi solo a seguito del pull back in area 6.30.
Su Generali, ho fatto tempo fa un’analisi che si è rivelata corretta e ora, dopo un rimbalzo offerto dall’eccesso di vendita, ha raggiunto il secondo target di movimento in area 13 euro. Da questi livelli, mi attendo una fase altalenante tra area 13-14 euro prima di disegnare una fase rialzista in formazione A-B-C -giustificata da riposizionamenti dopo il raggiungimento dell’’obiettivo ribassista- il cui potenziale è atteso tra 15.36-16.30 dove sicuramente il titolo subirà prese di profitto.
La tua posizione visto il prezzo di carico, dovrà, secondo me, essere lavorare in trading, vendendo una metà sulle punte dei movimenti rialzisti come potrebbe essere area 15-16 euro, per poi ripristinarla entrando in acquisto sul sicuro ritorno a verifica dei minimi intorno a 13.70-13 euro.
Credem è inserito in un down trend di lungo periodo e, a oggi non ci sono segni d’interruzione, che troverà il primo segno sopra 2.82 euro confermato in chiusura di giorno che permetterà il primo strappo rialzista in successiva resistenza collocata tra 2.99-3.05 euro. Il segnale però di forza il titolo lo disegnerà solo dopo che il titolo avrà riconquistato area 3.37-3.50 sopra la quale il movimento subirà un’accelerazione verso il massimo del 2009 a 4.30 euro. Al contrario il cedimento della quota di 2.50, permetterà di andare in appoggio tra 2.20-2.10 dove tenterà un nuovo tentativo di rimbalzo.
Anche qui, ti consiglio di lavorare metà posizione in trading andando in vendita sulle punte del rimbalzo per poi ripristinare la posizione in area da cui il titolo ha generato la reazione.
Spero di essere stato chiaro altrimenti non esitare a chiedere.
Ciao e buona giornata
Fabrizio
Buongiorno Fabrizio vorrei chiederti se è possibile un tuo commento sul future in ottica intraday e quali in ottica settimanale.
Ti ringrazio anticipatamente e ti rinnovo i miei complimenti
Lella
Ciao Lella, ho inserito grafico intraday e commento del future.
Per quanto riguarda l’analisi settimanale, il derivato troverà il primo segno di forza dal perforamento dal basso verso l’alto della prima media mobile più breve, il cui valore in questa settimana è a 17160, che permetterà di prolungare sul massimo della lunga candela nera di settima scorsa a 17730. In quest’area, il future per proseguire e disegnare di onda4, dovrà vincere l’ostica 17950, sopra la quale si assisterà a un ‘accelerazione del tratto sulla successiva media mobile in posizione short, il cui raggio d’azione nella prossime due settimane è tra 18420-230. Il rimbalzo atteso di onda4 lo leggi nel commento che ti ho lasciato domenica.
Ti metto un grafico mensile del future dove si evidenzia come questo ciclo ribassista potrebbe perdurare fino a fine ottobre 2010 e agosto 2011. Il movimento sarà comunque costellato da rialzi e successivi ribassi con formazione di nuovi minimi.
Quello che si nota dal grafico è la formazione di doppio massimo che lascia poco spazio all’ottimismo il cui punto d’appoggio è davvero sacrificato con onda5 attesa dentro la mob da gennaio 2010 a agosto 2011 a 5700-5400. Questo scenario sarà evitato solo se i governi saranno in grado di far tornare la fiducia nelle istituzioni e soprattutto di fare ripartire il ciclo economico entro il primo semestre di quest’anno.
Vedremo….
Ciao, buona giornata e a presto
Fabrizio
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Grazie Fabrizio veramente molto gentile oltre che preciso e chiaro.
Ciao Fabrizio ho sentito parlare da alcuni analisti che è importante monitorare l’area di 12600 del mibtel quale supporto al fine di vedere nuovi minimi imminenti.Mi piacerebbe ,se è possibile, conoscere la tua opinione in proposito.
Grazie Lella