
Articolo scritto
da fabrizio
Telecom Italia conferma le attese bucando dal basso verso l’alto il canale di volatilità portandosi a contatto con la successiva resistenza evidenziata dalla lunga candela nera del 25 febbraio scorso, la quale per ora ha costretto il titolo in stretto range, offrendo il proseguimento del tratto rialzista solo a superamento di quota 0.98, confermandola in chiusura di giorno che faciliterebbe prima il pull back sulla gann discendente di colore viola atteso in area 1.0220-1.0290, e in secondo momento se si confermerà sopra 1.0320 di attaccare l’importante resistenza sistemata tra 1.04-1.05 euro. Il superamento di quest’ultima quota, confermando di avere la forza di passare a rialzo 1.06 permetterà a Telecom di andare a copertura di un gap down lasciato aperto in apertura dell’11/02/2009 sistemato tra 1.072-1.08 euro. A questo punto, per proseguire nello sviluppo rialzista, Telecom dovrà dimostrare di avere carburante per scardinare l’ostica resistenza a 1.0930-1.109, sopra la quale il movimento rialzista in accelerazione si proietterà dentro la mob-resistenza sistemata tra 1.162-1.1950, trovando maggiore attrito tra 1.175-1.183 euro. Decisivo per Telecom per confermare la figura di doppio minimo presente sul grafico daily, e buttare alle spalle questa fase prolungata di ritracciamento, sarà il superamento confermato in chiusura di giorno della mob, confermandosi sopra 1.20, il cui potenziale rialzista è atteso a copertura di un gap down di notevole importante sistemato tra 1.64-1.662, dove il titolo troverà sicure prese di profitto.
Al contrario, il primo tratto di debolezza il titolo lo disegnerà con la perdita del supporto offerto dal ritracciamento Fibonacci di onda4 del 50% del tratto tra onda2 e onda3 equivalente all’area 0.91-0.90, sotto la quale il movimento porterà il titolo prima, sul successivo sistemato tra 0.88-0.87, e in secondo momento in parte basse del canale di volatilità a verifica del minimo fatto segnare il 9 marzo a 0.76 euro. Segnale decisamente negativo per Telecom sarà la perdita del supporto a 0.75 che metterà sotto pressione l’area di minimo di ottobre 2008 tra 0.73-0.71, anello portante della struttura rialzista in atto, sotto il quale riprenderebbe forza il trend ribassista aprendo la strada a più importanti significativi minimi.
L’analisi grafica degli oscillatori di forza relativa e di tendenza conferma il movimento di rafforzamento del titolo dal minimo fatto segnare a 0.76 euro, con la necessità di prolungare il tratto sopra la prima resistenza a 0.98-0.984 per evitare l’ingolfamento e ripristinare la fase discendente di lungo periodo.







ciao Marcello, hai fatto benissimo, pure io in asta ho preso, perchè ritengo le vendite di questi giorni come un’opportunità di incrementare o posizionarsi sul titolo e catalogate come prese di profitto in attesa del 28 ottobre sulla conferma o meno del patto telco e dei dati trimestrali in agenda il 5 novembre…vedremo..
graficamente siamo in onda4 in formazione classica a-b-c, situazione questa naturale di un movimento rialzista…
pericoloso sotto 1.07-1.06, fino quando staremo sopra il titolo sarà orientato a rialzo con target di movimento prima verso 1.40 e in seguito verso 1.65-1.6620..
ciaociao e buon fine settimana..
Ciao Fabri!Cosa è successo?Bisogna incrementare o aspettiamo?
ciao Marcello, il titolo sconta la confusione che regna sul patto telco così, dopo le posizioni speculative che si erano mette in piedi ora è tempo di realizzi, in attesa di capire come procederà telco e soprattutto i dati trimestrali che saranno resi noti il 5 novembre.
In questa situazione di confusione alimentata anche da un mercato in fase correttiva, telecom è approdata sul supporto sistemato a 1.12, la cui tenuta nelle prossime sedute oltre che confermare la fase di ritracciamento in onda4, eviterebbe il ritest sul 50% di ritracciamento fibonacci del tratto di onda3 in area 1.0850-1.0750
Di conseguenza, il titolo rimane in ogni caso in tendenza positiva sul medio, con possibilità di consolidamento in range tra 1.12-1.155 fino a chiarimento sia dei dati sia di telco, offrendo nei momenti di lettera, lòa possibilità di incrementare le posizioni con attenzione al supporto 1.07-1.06, che dovrà contenere le pressioni in vendita per confermarsi in tendenza rialzista.
Personalmente, mi vedrai sempre compratore sui livelli di supporto perchè ritengo questa una fase di realizzo che non andrà a violare i supporti strategici..
ciao e buon tranding
ciao Fabrizio
ti chiedo di Telecom perche’ lavorando è l’unico titolo che mi permette di gestirlo
con sguardi non assidui e multiday…e poi perchè ti ritengo uno dei massimi esperti sullo stesso….
certamente saprai che sintonia dei Benetton è uscita da Telco…
prevedi probemi imprevisti per il titolo…?
sembra soffrire….
ormai è prossimo l’appoggio in area 1,06-1,07…
in caso di rottura usciresti …
e dove prevedi l’ulteriore appoggio, se puoi dirlo…
ti ringrazio
simone
Ciao Fabri!Ormai siamo sul supporto importantissimo di 1,06-1,07 che penso già lunedì andremo a testare!Entriamo senza indugi o prendiamo delle precauzioni con stop loss rigidi vista anche la situazione del nostro indice ormai proiettato verso i 20500 da te prospettato?Ciao!
ciao Marcello, vista la volatilità del mercato, e un fib indirizzato a testare area 20500 se anche il supporto a 21800 sarà violato, quello che io farò sarà di entrare in acquisto sul limite basso a 1.06 e, incrementerò fino a 1.0220, dove è presente un gap up che si è formato nella fase di rialzo perchè ritengo che il supporto alla fine sarà mantenuto se non nello stesso giorno, probabilmente nei gg successivi.
Il perforamento del supporto, sarà da ritenersi violato se per tre gg consecutivi rimarrà sotto di almeno il 2-3% a 1.06….vedremo
ciaociao
Ciao Fabrizio, ti auguro buon week end e ti lascio questa parentesi extraborsistica, gran bella partita da entrambe le parti, vero?
)
http://www.youtube.com/watch?v=Y5PIjGmgRiw&feature=related
Ciao Fabri!Allora come siamo messi su telecom?Sono stato qualche giorno in vacanza!Mi ero messo a 1,06,ma ho visto che non mi hanno servito!Ho letto questo articolo su telecom….cosa ne pensi?……………………………………………………………………… TELECOM : L’ USCITA DI BENETTON E’ LA SPIA DI UN DISAGIO O L’ INIZIO DELLA CRISI ? ” EDITORIALE DI GIANLUIGI DA ROLD .
Di redazione (del 02/11/2009 @ 09:00:00, in Osservatorio Nazionale, linkato 240 volte)
Si è arrivati a un nuovo “punto di partenza”, oppure a una “nuova svolta”. Quando si parla di Telecom Italia, inevitabilmente, si usano questi luoghi comuni che non significano assolutamente nulla e si assiste sempre a una sorta di “telefono” che sembra permanentemente in stand-by.
Un anno fa, Gilberto Benetton aveva già preannunciato il disimpegno della famiglia di Ponzano Veneto dalle telecomunicazioni che, attraverso Sintonia, controlla il 2% di Telecom Italia, e l’8,4% di Telco, la holding di riferimento nel capitale del colosso delle telecomunicazioni italiane. Mercoledì, mentre gli altri soci di Telco rinnovavano il patto fino all’aprile del 2013, i Benetton hanno ufficializzato definitivamente il loro disimpegno.
All’interno di Telco c’è un socio industriale molto forte, la spagnola Telefonica, che nella holding controlla il 42,3%, corrispondente nel più ampio capitale di Telecom a una quota del 10,3%. Gli altri “grandi soci” di Telco sono ormai solo tre grandi realtà finanziarie italiane: Generali, Intesa San Paolo e Mediobanca. La presenza di Sintonia assicurava sostanzialmente un contrappeso italiano abbastanza significativo alla presenza spagnola.
La “grande crisi”, certamente, ma anche la situazione di perenne incertezza di Telecom, ha causato perdite troppo consistenti ai Benetton. Si dice che la loro “bolletta”, in otto anni di presenza nel campo delle telecomunicazioni, abbia avuto un costo (minusvalenze) pari a 1,8 miliardi di euro.
Se con Sintonia al suo interno, la holding Telco controllava il 24,5% di Telecom, occorrerà vedere ora che tipo di aggiustamenti di quote si verificherà. Saranno i “grandi soci” a colmare la quota dei Benetton? Oppure si può pensare a una “new-entry”, come la Findim Group di Marco Fossati, che ha in portafoglio ben il 5% del capitale di Telecom Italia?
Il problema di un nuovo assetto non è certo secondario, ma tuttavia non sembra ancora il problema principale di Telecom Italia, società che fin dalla sua costituzione ha vissuto momenti sempre problematici, che poi sono diventati “problematicamente endemici” dopo l’uscita di Marco Tronchetti Provera. Basta pensare al motivo per cui si ritiene che la famiglia di Benetton abbia deciso di disimpegnarsi.
A parte la “bolletta” molto salata, da molti mesi, a quanto pare, il socio Sintonia sottolineava la necessità di obiettivi strategici e soprattutto (in questo non era solo) di un piano industriale di rilancio. Ma i problemi di Telecom, ereditati anche dal ticket Galateri di Genola-Bernabè, sembrano troppo complessi per predisporre al momento, oppure in tempi ravvicinati, un grande rilancio del colosso delle telecomunicazioni italiane.
In realtà, la società guidata da Franco Bernabè si trova quasi in una “palude” per due ragioni principali: il forte indebitamento da un lato e la presenza proprio di un grande socio industriale come la spagnola Telefonica. Se l’indebitamento impone razionalizzazioni in Italia, il grande socio iberico, nonostante le speranze iniziali, si è rivelato “invadente suo malgrado”, nel senso che, nel mondo complicato delle telecomunicazioni e dei controllori nazionali, Telefonica, sia in Brasile che soprattutto in Argentina, ha condizionato e condiziona l’espansione di Telecom al’estero.
Oltre a questo, c’è un altro nodo che non si riesce a sciogliere. C’è ad esempio chi parla di una necessaria e maggiore integrazione tra Telefonica e Telecom. Ma anche in questo caso si cammina su un sentiero difficile, perché nessuno vuole andare contro un pensiero espresso chiaramente, in più di un’occasione, dal governo: un asset strategico come la rete telefonica non può passare in mano a un gruppo straniero.
Insomma, intorno a questo groviglio, Telecom resta sempre al “palo” e le discussioni alla fine restano “tutte interne”, alimentando sempre voci di ricambio del management, che non aiutano certamente a dare un’immagine ben definita della grande azienda.
L’obiettivo di rilancio dovrebbe sempre partire quindi dalla salvaguardia dell’italianità della struttura di Telecom e della rete che servirebbero da una base possibile e credibile per l’affare del futuro, per lo sviluppo di quella che in sigla viene chiamata Iptv e che in sostanza è la televisione via Internet. Ma anche in questa prospettiva si affacciano problemi all’orizzonte e si prefigura una futura “grande guerra” delle telecomunicazioni. Si sa ad esempio che Rupert Murdoch è da tempo interessato ad alcuni asset televisivi di Telecom e ne parlò, nell’estate del 2006, direttamente con Marco Tronchetti Provera.
Dall’altra parte, c’è un vecchio piano che prefigurava addirittura una sinergia, o qualche cosa di più, tra la stessa Telecom e Mediaset, con inevitabili conseguenze di carattere politico e di conflitti di interesse. Alla fine, a forza di non decidere e di schivare i problemi, è possibile che il patto di Telco si chiuda nella prossima primavera, anche se è stato rinnovato fino al 2013. E dopo? L’uscita dei Benetton è solo la “spia” di un disagio per un grande business del futuro che non decolla mai. ( Fonte: http://www.ilsussidiario.net)
Autore: Gianluigi Da Rold
Redazioneonline- Osservatorio Nazionale
Aspetto un tuo commento a riguardo e l’eventuale nuova tattica da adottare sul titolo!Un abbraccio da marcello!
ciao marcello, oramai su telecom tutti pensano di sapere, ma poi non ne azzeccano una. Quindi, visto che i prezzi sono l’unica via per conoscere la verità,occorre seguire questa strada. Infatti, il titolo rimarrà ancorato al trend rialzista di medio fintanto che si rimarrà sopra il supporto strategico da me più volte citato tra 1.0750-1.06. – la cui violazione dovrà essere confermata per 3gg consecutivi e sotto del 3%-
Fino allora, seguiamo il movimento di onda4, che sarà chiusa se il titolo avrà la forza di scardinare l’ostica resistenza a 1.19, perforando dal basso verso l’alto il canale discendente che il titolo ha disegnato in questa fase di ritracciamento. Il superamento di questo livello peremtterà al titolo di riagganciare un’area di forte spessore qual è 1.22-1.2280, sopra il quale, si proietterà all’attacco di area 1.246-1.2630 e in secondo momento di portarsi a target di breve atteso tra 1.36-1.40.
Al contrario, la perdita confermata del supporto a 1.06, aprirà una fase di alta volatilità per il titolo, che permetterà il ritrono prima area critica 1.002-0.98, e successivamente dopo la perdita di quota 0.97 di andare a testare la gann posta tra 0.94-0.92 euro.
Ciao grande Fabri!Siamo nuovamente vicino al supportone 1,075-1,06!Sei già entrato ,oppure aspetti il pieno test dell’area sopra indicata??Come mai non fai più analisi sui titoli?Un abbraccio da marcello!
ciao, marcello, infatti nella fase di discesa vista nella giornata di venerdì, a 1.0920 ho preso qualcosa, perchè ritenevo tale livello un buon punto d’ingresso. Graficamente, il titolo si trova in onda4 all’interno del canale di volatilità ribassista, che sarà archiviato se il titolo sarà in grado di perforare dal basso verso l’alto il lato più alto del canale e più precisamente se il titolo sarà in grado di superare la resistenza critica posta tra 1.1620-1.1650. Infatti , sopra tale livello,telecom prenderà forza sufficiente per affrontare la successiva area di impedimento qual è 1.1880-1.1930, sopra la quale il titolo di proietterà nel range 1.205-1.214 con estenzione sul granitico 1.2280. Per avere un più ampio movimento direzionale occorre che il titolo passi a rialzo la quota 1.2320, con primo step sull’area di massimo fatta segnare tra 1.246-1.2630.
primo segno di pericolo per il trend rialzista sarà la perdita di 1.07-1.06 che permetterà di sprofondare a contatto con la parte bassa del canale atteso tra 1.05-1.0340 e più sotto, una volta perso quota 1.0330,sul successivo 1.0210-1.0140.
riguardo alla domanda: perchè non faccio più analisi sui titoli, questo è dovuto alla mancanza di tempo dopo l’operatività di trading. Comunque, se avete delle rischieste specifiche, non esitate a chiedere, sarà mia cortesia rispondere…
ciao ciao e buon trading…
Ciao Fabri!Allora siamo molto deboli su telecom?Non trovi?Oggi seconda chiusura sotto 1,06!Hai preso qualcosa o aspetti il pieno test dell’area 1,05-1,034,visto anche l’evolversi del mercato domestico:Sei sempre ottimista sul titolo?Con stima marcello!
ciao Marcello, il titolo, come più volte scritto, trova un’area di forte supporto tra 1.07-1.06 che, pur avendolo perso nelle giornate di forte volatilità, ha permesso per ora di rimanere agganciato, trovando la forza stamattina di tentare l’allungo sulla prima resistenza che si è venuta a sviluppare in area 1.0880-1.0950. Infatti, per avere più sicurezza della tenuta del supporto occorre che il titolo vinca l’area di resistenza confermandosi sopra 1.1050 che permetterà di sviluppare una figura di breve di doppio minimo con potenziale tra 1.1460-1.1550 con possibili estensioni in area 1.18.
Di conseguenza, per chi ha voglia di posizionarsi long sul titolo o di incrementare le posizioni in essere, l’area di supporto tra 1.07-1.06 rimane una valida soluzione, in attesa che onda4 di un movimento impulsivo composto da cinque onde si chiuda con potenziale del cinque atteso tra 1.36-1.42.
Rimane inteso, se il titolo perderà in modo netto il supporto con una variazione del 3% per 3 giorni consecutivi, sarà necessario tutelare il capitale con stop loss e attendere l’appoggio in area 0.98-0.95 per eventuali riposizionamenti.
Grazie Fabri!Sei stao molto esplicito come sempre!Un abbraccio!Ciao!
Ciao Fabri!Per prima cosa ,visto che non ci sentiamo da un pò di tempo, volevo farti gli auguri dI Buon Anno !Ti volevo chiedere come valuti la situazione ora su TELECOM ALLA LUCE DEGI ULTIMI FATTI NUOVI che sono accaduti: l’uscita dei Benetton e la vendita obbligatoria della quota di Telecom Argentina!Come valuti una eventuale entrata sul titolo alla luce dei nuovi prezzi che sta facendo segnare in questi ultimi giorni sotto resistenze importanti quale erano 1,06-07!Sei già dentro con tranche speculative o stai aspettando il titolo più in basso’Un abbraccio da Marcello!Ciao
ciao Marcello, la discesa che si è vista in questi giorni è stata possibile dopo he i benetton hanno inziato a smantellare la loro posizione. Di conseguenza, visto che non abbiamo ancora violato il supporto per tre gg consecutivi del tre prento, questi il livelli 1.04-1.0270 potrebbero rivelarsi come un’ottima opportunità di fare posizione o incrementare quelle in essere perchè ritendo il titolo con ottime potenzialità nel lungo periodo.
Personalmente, ho ripristinato la mia posizione long in area 1.0170-1.0250, attendendomi nei prossimi giorni un sugnificativo allungo..vedremo ciaociao…
ciao Fabrizio, sono entrato oggi a 1,036 : x trading qual’e’ l’area x liquidare? 1,075 oppure 1,114?
grazie
ciao JOHN, la prima resistenza l’ha sta testando nel mentre che scrivo a 1.05, se dovesse superarla la prossima la trovi tra 1.0680-1.0730. Se la tua è una posizione speculativa, una volta arrivato in quest’ultimo livello, vai in trailing stop, così da massimizzare il gain e in ogni caso uscire con un utile se dovesse stornare…
Lo stop in trailing lo fai scattare sempre sotto il minimo della precendente candela…ciaociao
grazie Fabri, buona serata
eh si 1,073 centrato in pieno cn max intra a 1,074, buon week end a tutti
uscito a 1,091 nn so’ se ho fatto bene, ma il 5,5% di gain preferisco intascarlo
Ciao Fabrizio!Per prima cosa ti vorrei ringraziare per la disponibilità!Ultimamente non ho più potuto seguire causa pressanti impegni di lavoro!Ora sono più tranquillo e volevo chiederti a riguardo di Telecom come comportarmi per una eventuale entrata long o short sul titolo sempre in ottica multyday!!Ho visto che il nostro indice ha cominciato a scendere…pensi che questa discesa debba fermarsi in area 18,200-18,500???Mi daresti anche qualche ragguaglio su fiat e ucg sempre in ottica multydayTi ringrazio per la tua proverbiale disponibilità!Un abbraccio da Marcello!Ciao!
ciao Marcello, tit si trova sempre in posizione rialzista e mi attendo il raggiungimento del primo livello citato a 1.40-1.45..
Di conseguenza, fintanto che il titolo rimarrà sopra 1.06 non vedo problema, perchè ogni storno sarà per me una opportunità di acquisto.
Operazioni a ribasso si dovevano fare su fiat, unicredit, intesa, fondiaria sai…
per quanto riguarda al fib penso che il mio pensiero è chiaro da tempo, e per ora rimango sulla tesi che si è in una fase di ritracciamento a veridica dei minimi fatti nel mese di marzo con l’obbligo di tenere l’area 20000-19500 per confermare il ritracciamento congruo al visto rialzo visto da marzo 2009.
ciao a presto…
Grazie grande Fabri!Allora siamo arrivati intorno a 1,08…incominciamo ad inserire una tranche???Cosa dici?Un grosso abbraccio!
Ciao grande Fabri!Come valuti le ultime notizie uscite sul titolo???Oggi sono entrato, un po^ titubante ,con una piccola tranche a 1,072.Ritieni che la correzione sia arrivata al termine e si possa incrementare senza andare sotto 1,06 o conviene aspettare?Ciao!
Ciao fabri!Oggi ho incrementato la posizione long con prezzo di carico ora a 1,051!Ho intenzione di tenere duro!!!!!A quanto devo mettere lo stop loss?Ciao!
Ciao grande fabri!Appena puoi,ti sarei grato se mi aggiornassi operativamente su telecom!Come ti ho elencato nel post precedente sono entrato con il grosso a 1,051!E’ una posizione che intento tenere a lungo,ma mi servono i tuoi livelli per potermi confrontare ed essere tranquillo!Ritengo che non dovremmo più scendere sotto 1,03 per tenere valido l’obiettivo di medio a 1,40……dico bene????Ti ringrazio anticipatamente….e so che mi sarai di grande ausilio!!Ciao!Sei sempre il migliore con le tue analisi pacate e obiettive!complimenti!
ciao Marcello,telecom italia,come è oramai noto, ha innescato la correzione dal massimo 1.1460 sulle notizie della frode fiscale con la controllata telecom sparkle, trovando nella correzione, l’area di supporto strategica 1.06-1.03 come un punto forte su cui consolidare, in attesa di verificare se e quanto è invischiato il gruppo.
Detto questo, la struttura del trend sotto l’aspetto grafico rimane orientato a rialzo sul medio periodo, trovandosi però sul breve in una fase di ritracciamento che se sarà in grado di mantenersi sopra area 1.06-1.03 si confermerà come un’opportunità di acquisto o di incremento delle posizioni in essere. Infatti, anche se fuori temporalmente,il ritracciamento è da catalogare come onda4, di un movimento impulsivo rialzista composto da cinque onde: tre che si disegnano nella direzione del trend e catalogate 1-3-5 e due in contro tendenza o correttive etichettate con 2-4, il cui target di struttura ha un potenziale visto in area 1.40-1.45.
Di conseguenza, il titolo non darà particolari problemi per le posizioni long, fintanto che confermerà la tenuta del supporto citato, con conseguente riconquista l’area critica 1.108-1.1150 sopra la quale, il movimento direzionale subirà un’accelerazione prolungando prima, a chiusura di gap in prossimità del massimo di venerdi tra 1.14-1.153 e successivamente, una volta vinta quota 1.1550, in parte alta del canale di volatità dentro cui si sviluppa il trend ascendente, tra 1.198-1.215. Il target atteso, di concreterà a perforamento dal basso verso l’alto dell’incrocio di gann discendente-ascendente che troverà il suo punto di maggior atrito tra 1.22-1.25 per la metà del mese.
Stop loss per posizioni long sotto 1 confermati in chiusura.
ciaociao e buon trading.