
Articolo scritto
da fabrizio
L’ultimo aggiornamento grafico daily su UniCredit fatto circa un mese fa, oltre che confermare le attese, evidenziava una struttura ribassista di tipo impulsivo composta da cinque onde: tre delle quali nella direzione dell’impulso nominate 1-3-5 e due contro trend o correttive nominate 2-4. In questo tratto, con il perforamento della mob-supporto UniCredit ha rinominato onda3 in onda3 estesa appoggiandosi sulle gann, trovando area 0.90 come un primo punto di forte supporto da cui tentare il rimbalzo in onda4, con primo tratto offerto dal perforamento dal basso verso l’alto della prima media mobile veloce di colore viola a 0.9455 euro. Questa situazione grafica, rinforzata dal supermento della gann viola, permetterà a UniCredit di andare in pull back sulla successiva gann di colore verde il cui punto di contatto è atteso a 1.1140 euro; una volta superato il massimo di ieri a 1.0140 euro. Il prolungamento della fase rialzista UniCredit lo disegnerà superando la doppia resistenza evidenziata dal transito della seconda media mobile di colore ocra a 1.15 e in seguito dal minimo del 23 gennaio a 1.1830 sopra il quale, il movimento accelererà in successiva resistenza offerta dalla terza media di colore verde, che nelle prossime sedute transiterà per area 1.26-1.30 che, trovandosi in posizione short, sarà anche il massimo rimbalzo atteso in questa fase.
Al contrario questo primo segnale di rimbalzo disegnato da UniCredit sarà invalidato se bucherà dall’alto verso il basso il supporto offerto dalla media veloce di colore viola confermando quotazioni inferiori a 0.9420 che porterà a testare nuovamente la gann di colore rossa tra 0.9115-0.9015 euro, la cui tenuta è vitale per evitare primo la verifica del minimo a 0.894 e in secondo momento una volta perso, sprofondare dentro la mob sistemata tra 0.8755-0.8580 euro. Deciso peggioramento grafico, il titolo lo disegnerà con la perdita della quota di 0.85 che in accelerazione sprofonderà in successivo step di onda3 estesa in area 0.67-0.65 euro.
L’analisi grafica degli oscillatori di forza relativa e tendenza conferma tratti in divergenza positiva che, necessita incroci a rialzo per assecondare la fase embrionale del tratto rialzista, ed evitare così formazioni di figure ribassiste.







ciao fabri grazie della spiegazione, quindi se tutto va come deve andare a 1.25-1.30 dovrebbe arrivarci , sono sempre dentro con qualcosina ora a pmc 1.026.ciao
ciao mo, ho dato un occhio al grafico intraday,conferma il segnale di forza visto sul daily, quindi ora abbiamo supporto intraday sistemato tra 0.9925-0.9780.
Per proseguire nel recupero il titolo dovrà passare a rialzo 1.0380 per allungare in successiva area 1.0480-1.0590 che, una volta vinta, andrà a pull back sul primo target tra 1.0840-1.104 euro dove prima di passarla dovrà consolidare…vedremo
ciao e buona serata
fabrizio
Buonasera Fabrizio, complimenti per la tua at semplicemente perfetta, l’avessi letta prima non avrei perso tanto. In ogni caso adesso ho 10000 ucg a 0,91, 10000 di liquidità e 15000 di loss da recuperare sul titolo. Alla luce di tutto ciò che strategia mi consigli di seguire per recuperare il capitale. Grazie anticipatamente dell’attenzione che vorrai dedicarmi ed ancora complimenti.
ciao Mauro,ti ringrazio per la stima.
Per quanto riguarda unicredit, il mio consiglio è quello di lavorare il titolo in trading, andando a vendere meta posizione sui pull back che il titolo farà e ripristinare la posizione più vicino possibile al minimo che ha generato la reazione.
ti consiglio di vendere la metà per evitare che magari ti gira il mercato e tu rimani fiuori.
Il target di movimento lo vedo in area 0.65 euro e, se arriverà potrai incrementare la posizione con delle opzioni call con scadenza a un anno, così da ristabilire la tua posizione originaria per controvalore mettendo sul piatto una piccola ulteriore perdita, così se riparte il ciclo o il mega rimabalzo, ti troverai a recuperare se non in toto sicuramente una buona parte della perdita….
spero di essere stato chiaro altrimenti non esitare a chiedere..
ti auguro una buona serata e a presto ….ciaociao
fabrizio
…ottima strategia!!!
Ciao Fabrizio, il movimento sul titolo di oggi conferma pienamente ed ancora una volta le tue previsioni di approdo in area 0,67-0,65. Alla luce delle ulteriori informazioni assunte oggi, vedi comportamento spmib, pensi che quest’area possa rappresentare il bottom per unicredit? O vedi movimenti ancora al ribasso? Ed in quest’ultimo caso che area troveremo sotto? In caso di rimbalzo fin dove pensi si possa estendere il movimento? Ed infine assunto che siamo ancora in uno scenario ribassista dei mercati quanto pensi che possa iniziare la fase di accumulo propedeutica a quella di convinzione? Ci siamo quasi? Scusa se abuso di nuovo della tua pazienza, grazie mille e buona serata.
Mauro.
Ciao Mauro, il titolo è davvero messo male sotto l’aspetto grafico e, la violenza con cui si scende non lascia spazio all’ottimismo; anzi la caduta delle ultime due sedute a goccia con volumi importanti indica che la discesa è ben lontana dall’essere esaurita. Il target come detto rimane quello di area 0.65, perché è una proiezione a ribasso fatta sul laterale visto da ottobre a metà gennaio, ma penso che sarà solo intermedio se la situazione macro non troverà un pavimento. Ad ogni modo, se il titolo sarà così debole da centrare il primo target in area 0.65 euro tutto d’un fiato, si verrebbe a creare un disquilibrio tra il fattore tempo e il prezzo che potrebbe favorire un ritracciamento in onda4 tra il 38.2-50% di Fibonacci, equivalente a 1.17-1.30 euro. L’eventuale percorso in onda4 non sarà sicuramente facile, sia perché il titolo avendo perforato l’importantissimo supporto a 0.87-0.90, troverà nella risalita quest’area come un punto di forte resistenza, sia perché poco sopra questa resistenza il titolo dovrà fare i conti con il fascio di gann che faranno da muro di gomma a una ripresa che sarà altalenante e nevrotica come spesso accade nelle fasi di pull back. Le tappe che si dovranno porre attenzione sono: 0.87-0.90, sopra la quale il titolo prenderà coraggio per prolungare in successiva 0.96-0.97 euro che è l’area più ostica da vincere. Infatti, solo sopra di quest’ultima quota il titolo sarà in grado di sviluppare il potenziale atteso nel range Fibonacci. Se il titolo dovesse confermare il tratto di onda4 come descritto, penso che sarà anche il massimo atteso prima di ripristinare la tendenza negativa, disegnando l’ultima fase di ribasso in onda5 del movimento impulsivo iniziato nel maggio 2007 da quota 7.765 euro. Se quest’ultima fase sarà sviluppata in un contesto di mercato più visibile, allora è possibile disegnare un’onda5 monca che potrebbe fermarsi poco sopra o poco sotto al minimo di onda3, altrimenti la proiezione di onda5 ha un potenziale compreso tra 0.50-0.41 euro. Ricorda che questo limite è anche il nominale dell’azione che dovrà essere mantenuto per evitare che Unicredit possa essere nazionalizzato perché in pratica fallito.
Per quanto riguarda il mercato in generale, a gennaio ho fatto un’analisi di lungo periodo sull’indice Mibtel, – a questo link la puoi leggere e in fondo alla pagina nei commenti trovi un aggiornamento- dove è evidente che siamo ancora lontani dalla fase di accumulazione che potrà iniziare solo dopo che la struttura ribassista sarà completata. Il periodo che ci divide tra il completamento, e l’accumulazione è dato da due setup tempo-prezzo molto importante: quello del 12-17 marzo dove, il mercato potrebbe chiudere questa fase di ribasso in onda3 e quello del 12-18 maggio dove è attesa la chiusura di onda4 e il conseguente inizio del tratto di onda5 che dovrebbe prolungare al successivo setup del 12 settembre 2009. Solo dopo quest’ultimo periodo e, se l’indice avrà confermato il tratto di onda4 nei tempi previsti, si potrà ipotizzare l’inizio di una fase di accumulazione che dovrà essere almeno di 6-8 mesi, disegnando un range che, rispetto a una mediana, potrà oscillare tra un +5 e -5 %. La caratteristica di questo periodo di accumulazione in range sarà la pochezza degli scambi e volatilità in diminuzione al passare del tempo. La perforazione a rialzo del range dovrà avere caratteristiche dirompenti accompagnate da un incremento volumetrico evidente per tutto il primo tratto di rialzo, supportato da notizie favorevoli al mercato.
Spero di averti chiarito meglio il percorso grafico che manca al mercato prima di avere un’inversione del ciclo ribassista di lungo periodo, altrimenti non esitare a chiedere.
Ciao e buon fine settimana
Fabrizio
Ciao Fabri, perdonami ma ho molta piu’ dimestichezza con spmib rispetto al mibtel. E’ possibile ricostruire i diversi movimenti di onda/tempo con i valori di spmib ? Pensi che la chiusura di onda 3 abbia alte probabilita’ di verificarsi a 0,65 o pensi che possa essere possibile fin da ora l’arrivo in zona 0,50 circa ? Per finire cio’ che tutti vorrebbero chiederti ………..entreresti ? su che valore e con che stop ? poi io che sono piu’ esigente degli altri ( non odiarmi) ti chiedo la stessa cosa per telecom, tiscali,intesa ed il banco popolare .So che faresti felici molte persone………ma certo non voglio abusare della tua cortesia. Non dovevi mostrarci la tua bravura………………
Grazie Mattie per le richieste fatte a Fabrizio che interessano anche me, oltre le quali
aggiungo a che punto siamo sull’andamento di Fiat.
Grazie Fabrizio
Ciao Mattie, il ciclo dell’spmib future, visto nel grafico mensile alterna circa ogni 45 barre mese un massimo e un minimo, così il prossimo minimo di ciclo è visto sul setup mensile del 12 ottobre 2010. Mentre in questo mese di marzo, c’è un setup di medio, che potrebbe favorire la chiusura onda3, la cui profondità è vista al massimo in area 12200-12000, per evitare di prolungare il tratto sul successivo target in area 10000. Se onda3 rispetterà l’area dei 12000, lo sviluppo di onda4, che ricordo essere una correttiva al trend principale, è atteso al successivo setup di maggio max prima decade di giugno con potenziale rialzista e atteso al 38.2-50% di ritracciamento Fibonacci equivalente ad area 22000-23000 punti. In questa zona è atteso il ripristino della tendenza negativa, che vede nel medio una scadenza temporale a settembre max prima decade di ottobre, dove si deciderà se chiudere onda5 appena sopra o sotto il minimo di onda3 o se prolungare nel tempo fino alla scadenza temporale di ottobre 2010 onda5, con potenziale è atteso in area 5700-5400.
Passando a UniCredit, il titolo si trova in onda3 anche su grafico mensile con prossimo setup verso la fine di giugno, dove spero possa fare l’area di massimo di onda4, altrimenti si andrà sotto il nominale e poi tutto è possibile. Mentre il setup di fine ciclo è visto entro la prima decade di novembre del 2010 dove onda5 non da scampo è sempre sotto il nominale con implicazioni estreme. La possibilità di andare in onda4 è legato al supporto sistemato tra 0.68-0.65, se dovesse mancare la tenuta, allora difficilmente terrà area 0.50-0.40 in modo stabile, perché l’estensione del tratto calcolato sul massimo di gennaio a 2.0150 e il minimo del 23 gennaio a 1.183 tracciato sul pull back in area 1.50 è atteso al 1.618 tra 0.20-0.14 euro. UniCredit, ha la necessità di tenere area 0.65 per piazzare onda4 e poterla sfruttare. Personalmente, vedendo la dinamica del ribasso non sono propenso a fare posizione, però se dovesse arrivare a target e dimostrare la tenuta di area 0.65 allora in modo speculativo farei posizione per sfruttare onda4. Lo stop loss su un’eventuale posizione a rialzo sotto il minimo che genera la tenuta del supporto.
Tiscali, chi mi conosce sa bene che non l’ho mai preso in considerazione, perché a me era evidente che potesse rischiare di portare i libri in tribunale; quindi chi volesse prendere il titolo, consiglio di mettere dentro solo una piccolissima parte del proprio portafoglio che è disposto a perdere perché le speranze sono davvero ridotte al lumicino. Il grafico parla chiaro, solo possibilità di piccoli rimbalzi magari violenti, da prendere come opportunità per uscire da eventuali posizioni a rialzo.
INTESA, ha rotto un laterale e ora è destinato a cercare l’appoggio in area 1.25-1.22. Possibile rimbalzo se trova la forza di passare a rialzo 1.57 per un pull back tra 1.80-1.90 euro. Lo stop loss, in caso di posizioni a rialzo va messo sotto 1.45 euro. Come detto molte volte il settore è da evitare o da tradare con stop stretto.
Banco Pop, è inserito nel canale di volatilità in onda5. In questo tratto il titolo si trova sotto la mediana del canale che se non sarà riconquistato nelle prossime sedute il titolo è destinato a cercare l’appoggio nel tempo in parte bassa visto in area 0.80-0.70 euro Primo tratto di forza sopra 2.30 per pull back prima in area 2.465-2.52 e in seguito, una volta superato quota 2.52, in successiva resistenza tra 2.78-2.97 euro. Stop loss sotto 2.135 euro. Anche qui consiglio di entrare solo se consapevoli del rischio che si corre e solo per trading.
Telecom, è nel tratto A-B-C, dopo il cinque che si è visto da ottobre a gennaio con il massimo a 1.20. L a tenuta nei prossimi giorni del supporto tra 0.80-7885 è da considerare come un buon segnale di forza che si concreterà con il superamento della prima resistenza collocata tra 0.90-0.913 euro. Il target di questo eventuale movimento è atteso prima sotto 0.97-0.98, parte alta del canale discendente e in secondo momento una volta perforato dal basso verso l’alto il canale in successiva 1.0220. eventuali posizioni dovranno essere protette con Stop loss sotto 0.78 per eventuali posizioni in area 0.81-0.85, mentre per chi volesse attendere il segnale di forza sopra 0.913, stop loss sotto 0.88 euro. Personalmente ho una posizione a rialzo di lungo termine e sono compratore sui supporti citati.
Fiat dopo il pull back previsto nell’ultimo aggiornamento, si trova nel tratto di verifica del primo supporto sistemato tra 3.82-3.69, se lo tiene allora tenterà l’attacco alla parte alta del canale di volatilità a 4.14 una volta superato quota 4.07 euro. Segnale di continuazione sopra 4.15 che permetterà il ritorno sui massimi a 4.40 e in seguito una volta superata estensione tra 4.75-4.99 dove troverà prese di profitto. Sul titolo rimando negativo per lungo periodo almeno fino al setup del 2010. Il titolo dovrà essere lavorato in trading e rinviare posizioni di lungo a dopo che il mercato avrà esaurito la potente spinta ribassista.
spero di avere chiarito meglio il quadro altrimenti batti un colpo.
ciao e alla prossima
fabrizio
Fabrizio, un nome, una garanzia. Ciao Mitico!
Ciao Fabri mi sembra si stia scavando sempre più in profondita..12350…a presto e in bocca al lupo.
Cosa dire…………….sei straordinario !!!!!!!!!!!!!!!
ciao Led, Lato e Mattie, grazie per la visita…
buona serata e alla prossima…
ciaociao
fabrizio devo farti i complimenti ho letto il tuo blog e oggi dopo tatni loss ho speculato su unicreidit è andata come dicevi tu sei grande…
grazie fabri delle tue analisi puntuali
stamane mi son girato long con levmib quando spmib perdeva il 3%
ho una riserva liquida per mediare se sarà il caso (leggi: se non sfonda 12000)
ciao mattie… di là
non posso scrivere fino a martedì sera…